Se questa è la prima volta in assoluto che senti parlare di questo argomento, sicuramente ti starai chiedendo come sia possibile che in natura esista cibo a calorie negative. In fin dei conti il contenuto calorico del cibo è in qualche modo una misura dell’energia in esso contenuta. Chiariamo subito che quando si parla di calorie negative per un dato alimento, non ci si riferisce al suo contenuto energetico assoluto, quanto piuttosto al bilancio energetico dell’interno processo di metabolizzazione. In altre parole, possiamo definire a calorie negative tutti quegli alimenti per i quali il processo digestivo richiede all’organismo un’energia superiore rispetto a quella contenuta negli alimenti stessi. Ovviamente la questione è molto più complessa di quanto possa apparire da questa spiegazione semplificata e, tra l’altro, la comunità scientifica non ha ancora chiarito del tutto la materia.

In questo articolo approfondiremo l’argomento, elencato gli alimenti comunemente considerati a calorie negative e le loro proprietà. Approfondiremo quindi il punto di vista scientifico ed infine chiariremo se è veramente utile inserire questi alimenti all’interno della tua dieta con l’obiettivo di perdere peso e migliorare il tuo benessere psicofisico.

Indice:

Quali sono i principali alimenti definiti a calorie negative

La maggior parte degli alimenti considerati a calorie negative appartengo alla famiglia di ortaggi e verdure. Di seguito un elenco di alimenti che, oltre ad essere considerati a calorie negative, possono vantare diverse altre proprietà benefiche.

Nota: il reale contenuto calorico di ognuno degli alimenti elencati può differire leggermente rispetto a quanto riportato ed inoltre dipende dalla specifica varietà del prodotto.

  • Broccoli: Si tratta di una delle verdure più nutrienti che è possibile mangiare.
    100g di questo alimento apporta solo 34 Kcal, ma soprattutto contengo più del fabbisogno giornaliero di vitamina C di cui la maggior parte delle persona ha bisogno.
  • Cavolfiore: Una porzione da 100g apporta solo 25 Kcal e contiene solo 5g di carboidrati.
  • Cavoletti di Bruxelles: Una porzione da 100g contiene circa 40 Kcal. Ancora più interessante è la capacità che avrebbe questo alimento di prevenire alcune forme di mutazioni genetiche.
  • Asparagi: Questo alimento è ricco di fibre e vitamine ed è noto per le sue diverse proprietà benefiche. Tutti gli asparagi, ma in particolare quelli viola, sono particolarmente ricchi di antociani. Queste sostanze hanno ottime proprietà antiossidanti, rallentando quindi l’invecchiamento e potenzialmente aiutando a prevenire le malattie cardiache. 100g di asparagi contengono circa 20 Kcal.
  • Rucola: 100g di questa verdura apportano circa 28 Kcal. La rucola è inoltre nota per essere un alimento ricco di vitamina K e di vitamina C.
  • Cavolo: 100g di cavolo apporta solo 25 Kcal.
  • Pomodori: 100g di pomodori crudi contengono solo 18 Kcal.
  • Carote: Una porzione da 100g di carote contiene circa 40 Kcal. Questo alimento è famoso per apportante benefici alla vista grazie all’alto contenuto di betacarotene, fondamentale al nostro organismo per la sintesi della vitamina A.
  • Cetriolo: 100g di questo prodotto apportano circa 15 Kcal.
  • Finocchio: Anche in questo caso 100g di prodotto contiene solo 15 Kcal. Il finocchio contiene inoltre molte vitamine e sali minerali ed è inoltre noto per le sue proprietà drenanti.
  • Zucchine: Si tratta di un altro ottimo alimento che in 100g di prodotto contiene solo 11 Kcal.
  • Lattuga: 100g di lattuga a foglia verde contiene circa 15 Kcal.
  • Mela: 100g di mela apporta 45 Kcal. Un frutto di dimensioni medie apporta quindi circa 90 Kcal.

E’ doveroso precisare che per seguire una corretta ed equilibrata alimentazione è sempre bene affidarsi agli esperti del settore.

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L’opinione della scienza

Cerchiamo di capire adesso quale sia il principale motivo per cui la comunità scientifica non ha riconosciuto il concetto di calorie negative.

La base scientifica della teoria degli alimenti a calorie negative è il cosiddetto Thermic Effect of Food, letteralmente l’Effetto Termico del Cibo. Questo definisce proprio la percentuale di energia, rispetto a quella complessivamente ingerita con un dato alimento, necessaria a metabolizzare quell’alimento. Gli oppositori delle calorie negative sostengono, con il supporto di dati, che per la maggior parte degli alimenti vegetali l’effetto termico non eccede il 10% e che per il cibo ricco di proteine può raggiungere al massimo il 30%. Secondo le teorie sviluppate attorno a questo concetto, l’unico alimento che potrebbe considerarsi a calorie negative è l’acqua. Tralasciando il fatto che l’acqua non è un vero e proprio alimento, ovviamente non è consigliabile, e sarebbe addirittura pericoloso per la salute, smettere di mangiare per limitarsi a bere. Ad ogni modo, sembrerebbe che effettivamente non sia possibile trovare alimenti a calorie negative.

Dimagrire con gli alimenti “a calorie negative”

Come avrai notato, dopo quanto detto nel paragrafo precedente, mi è sembrato doveroso utilizzare le virgolette nel titolo. Tuttavia, sebbene l’esistenza e la stessa definizione di alimenti “a calorie negative” siano piuttosto controverse, sicuramente è possibile affermare con certezza che gli alimenti generalmente inclusi in questa categoria apportano un ridotto contenuto calorico e quindi sono particolarmente indicati per un regime alimentare cosiddetto ipocalorico. Inoltre, come abbiamo visto, quasi tutti questi alimenti hanno delle proprietà che li rendono particolarmente adatti per chi ha deciso di seguire una dieta sana ed equilibrata. Un altro importante vantaggio consiste nel fatto che praticamente tutti gli alimenti di cui abbiamo parlato in questo articolo, una volta ingeriti, inducono una buona sensazione di sazietà e quindi ci permettono di ridurre l’apporto calorico senza grande sofferenza.

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