Durante le calde giornate d’estate spesso, per riuscire a riposare discretamente, non possiamo fare a meno di utilizzare il condizionatore. Sappiamo tutti che questo comodissimo elettrodomestico incide significativamente sull’importo della bolletta elettrica. In questo articolo ti forniamo alcune preziose informazioni per farti un’idea concreta di quanto consuma un condizionatore. Ti mostreremo, attraverso alcuni esempi pratici, quanto può incidere sulla bolletta e ti forniremo gli strumenti necessari per fare una stima precisa in base allo specifico modello in tuo possesso o che intendi acquistare.

quanto consuma un condizionatore

Indice:

Come scoprire quanto consuma un condizionatore

Per scoprire quanto consuma un condizionatore, serve innanzitutto chiarire alcuni semplici aspetti relativi ai dati tecnici da prendere in considerazione. Se stai valutando di installare un condizionatore, ma prima di farlo vuoi valutare con attenzione l’impatto che questa scelta potrebbe avere sulla tua bolletta elettrica, è importante che tu sappia quali sono le caratteristiche da attenzionare.

Vediamo quindi quali sono gli aspetti fondamentali da attenzionare, chiarendone per ognuno il significato.

Al di là dei calcoli, se vuoi misurare il consumo del tuo condizionatore o di qualsiasi altro elettrodomestico, ti segnaliamo la possibilità di acquistare dei dispositivi molto economici e semplicissimi da utilizzare. Questo tipo di misuratore può essere inserito direttamente nella presa elettrica dove andrai a connettere il tuo elettrodomestico:


Scopri il Misuratore di consumo elettrico Zaeel

Scopri il Misuratore di consumo elettrico Zaeel

Prezzo Di Listino:19,97 €
Nuova Da:19,97 € In Stock

Potenza termica in BTU/h e KW

La potenza termica di un condizionatore è una misura di quanta energia nell’unità di tempo quest’ultimo riesce a trasferire all’ambiente circostante. Evidentemente la potenza di un condizionatore deve essere tanto maggiore quanto più grande è l’ambiente che si vuole raffreddare.

La potenza termica viene generalmente fornita dai costruttori in BTU/h, anche se spesso erroneamente si parla genericamente di BTU. Questa unità di misura, acronimo di British Thermal Unit, è usata infatti per misurare energia e non potenza. Dividendo l’energia termica per il tempo, si ottiene la potenza termica che può essere quindi espressa in BTU/h (BTU per ora).

Chiariamo subito che 1 BTU per ora corrisponde a circa 0.293 Kilowatt. Per esempio, la potenza in KW di un condizionatore da 6000 BTU/h si ottiene come segue:

6000 BTU/h * 0.293 = 1,758 KW

Potenza Elettrica

Come tutte le macchine termiche reali, anche un condizionatore a pompa di calore ha un’efficienza minore di 1. In termini pratici questo significa che per ottenere dal ciclo termico l’energia necessaria a raffreddare (o riscaldare) l’ambiente, serve compiere un lavoro, che generalmente viene fornito sotto forma di energia elettrica. Di conseguenza, un condizionatore, per funzionare, ha bisogno di assorbire potenza elettrica.

La potenza assorbita dal condizionatore serve al suo stesso funzionamento e non contribuisce all’effetto di raffreddamento desiderato. Quanto maggiore è questa potenza, tanto più sconveniente risulta il processo di raffreddamento: per ottenere lo stesso risultato il costo in bolletta risulterà più elevato. Un condizionatore di alta qualità avrà in genere una buona efficienza. Al contrario, un condizionatore di scarsa qualità consumerà di più a parità di risultato.

La potenza elettrica è quella realmente assorbita che contribuisce al costo in bolletta. Questo è quindi il vero parametro da considerare per valutare quanto consuma un condizionatore.

Valori tipici di Potenza Elettrica

I condizionatori che presentano il minimo assorbimento di potenza elettrica sono quelli in classe energetica A+++.

Giusto per farti un’idea dell’ordine di grandezza della potenza elettrica assorbita, puoi fare riferimento alla seguente tabella. In questa abbiamo riportato alcuni valori indicativi della potenza elettrica media delle pompe di calore di tipo inverter in classe A+++. L’assorbimento massimo in genere non supera i 2KW per nessuno dei tre casi.

Potenza Termica
BTU/h (KW)
Potenza Elettrica*
Watts
7000 (2,05)300
9000 (2,64)500
12000 (3,52)900
*Dati ottenuti analizzando alcuni condizionatori disponibili in commercio.

Tali consumi sono assolutamente indicativi e validi per la modalità raffreddamento. Anche se non esiste una regola precisa per mettere in relazione il consumo in modalità riscaldamento con quello in raffreddamento, in prima approssimazione puoi assumere che nel primo caso l’assorbimento elettrico cresce di circa il 10%.

Consumo elettrico

Il consumo di energia elettrica viene solitamente misurato in KWh (chilowattora). Questo si ottiene moltiplicando la potenza elettrica assorbita espressa in KW per il tempo in ore.

Esempio: Il consumo elettrico di una generica utenza da 1KW di potenza che rimane attiva per 3 ore, sarà pari a 1 KW * 3 h = 3 KWh

Quanto consuma un condizionatore

Per calcolare il consumo del tuo condizionatore, per esempio nell’arco di una giornata, serve innanzitutto stimare quante ore rimane accesso. Ovviamente il costo dipende dal tuo fornitore di energia elettrica e dalle specifiche fasce orarie di utilizzo.

Per stimare quanto consuma un condizionatore nell’arco di una giornata, possiamo utilizzare la seguente formula:

Costo = Assorbimento in KW * Numero di Ore * Costo Kwh

Consideriamo per esempio un condizionatore da 9000 BTU/h e assumiamo:

  • Un assorbimento medio di 500W (0,5 KW);
  • Un numero di ore di attività pari a 8;
  • Un costo per KWh pari a circa 0,30 Euro (tutto incluso).

In questo caso il costo giornaliero sarebbe di circa 1,20 Euro.

Ovviamente, se utilizzi il condizionatore per 16 ore invece di 8, il costo raddoppia. Analogamente, il costo si dimezza se utilizzi il condizionatore per sole 4 ore.

Tale stima serve solo per consentirti di farti un’idea di quanto consuma un condizionatore. Puoi affinare il calcolo utilizzando le reali informazioni di assorbimento del tuo condizionatore, il reale costo per KWh riportato sulla tua bolletta energetica e il reale numero di ore di utilizzo nell’arco della giornata.

Come scegliere il tuo condizionatore

Adesso hai gli strumenti per valutare in maniera grossolana quanto consuma un condizionatore. Se stai pensando di acquistarne uno, vogliamo darti alcuni ulteriori consigli che possono esserti utili allo scopo.

La potenza termica richiesta per refrigerare un dato ambiente, oltre che dalla superfice, dipende da svariati fattori come l’altezza del tetto, la qualità termica degli infissi, il tipo di pareti, ecc. In prima approssimazione puoi considerare che un condizionatore da 9.000 BTU/h è adatto a climatizzare una superfice di circa 20/30 m2, mentre per superfici fino 40 m2 serve un condizionatore da almeno 12000 BTU/h.

Puoi consultare alcuni dei migliori condizionatori inverter attualmente disponibili sul mercato accedendo a questa pagina.

Leggi anche: Deumidificatore: Utilità, tipi e guida alla scelta


Continua la lettura: Corrente alternata, cos’è e perché si usa?

Per rimanere aggiornato su questo e altri argomenti iscriviti alla Newsletter.